Triduo pasquale 2017

 

Nel giorno in cui la Chiesa ha celebrato l'Epifania del Signore abbiamo ascoltato nelle nostre comunità l'annuncio del giorno di Pasqua: «Centro di tutto l'anno liturgico è il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto che culminerà della domenica di Pasqua 16 aprile... A Cristo che era, che è e che viene, Signore del tempo e della storia, lode perenne nei secoli dei secoli».

Eccoci giunti a questo importante momento! Con la domenica delle Palme siamo entrati nella Settimana Santa durante la quale i credenti sono chiamati a vivere con maggiore intensità i misteri fondamentali della fede.

Il calendario delle celebrazioni presiedute da mons. Vescovo:

Giovedì santo 13 aprile 2017 - ore 9.00 - Cattedrale - Santa Messa Crismale
Durante la celebrazione saranno ricordati i seguenti anniversari di Ordinazione:
65°: don Paolo Brunodet e don Angelo Pellissier
60°: don Corrado Bagnod e don Pierino Colmar
50°: don Roberto Favre e don Luigino Ottobon
25°: diacono Annibale Nale
Sarà ricordato inoltre il 50° anniversario di Ordinazione
di don Donato Perron (del clero di Roma) e di padre Marcellino Sgarbossa o.m.i.
[La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu]

Giovedì santo 13 aprile 2017 - ore 18.00 - Cattedrale - Missa in Coena Domini

Venerdì santo 14 aprile 2017 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

Venerdì santo 14 aprile 2017 - ore 18.00 - Cattedrale - Passione del Signore

Venerdì santo 14 aprile 2017 - ore 20.30 - Arco d'Augusto - Via Crucis cittadina
[La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu]

Sabato santo 15 aprile 2017 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

Sabato santo 15 aprile 2017 - ore 21.00 - Cattedrale - Veglia Pasquale

Domenica 16 aprile 2017 - ore 10.30 - Cattedrale
Santa Messa nel giorno di Pasqua

Domenica 16 aprile 2017 - ore 17.00 - Chiesa Collegiata di Sant'Orso
Celebrazione dei Vespri


Inoltre Mons. Vescovo sarà a disposizione per le Confessioni in Cattedrale:
venerdì santo 14 aprile dalle 12.00 alle 14.00
e sabato santo 15 aprile dalle 14.00 alle 15.00.

 

I presbiteri che hanno celebrato il loro giubileo sacerdotale: don Colmar, don Bagnod, don Pellissier, don Favre e don Ottobon (al centro i vescovi Franco e Giuseppe)
I presbiteri che hanno celebrato il loro giubileo sacerdotale: don Colmar, don Bagnod, don Pellissier, don Favre e don Ottobon (al centro i vescovi Franco e Giuseppe)

Video

Il messaggio di mons. Vescovo per il Triduo e la santa Pasqua 2017

Messaggio del Vescovo per la Santa Pasqua

 

Cari fratelli e sorelle,

la risurrezione di Gesù è sorgente di speranza per tutti: il male e la morte non hanno l'ultima parola nella storia, anche se a volte il corso degli eventi personali, familiari e mondiali sembrano dire proprio il contrario. Dov'è la gioia di Gesù risorto per chi si trova inchiodato dalla malattia, per chi è vittima di povertà o di violenza, per chi vive relazioni ferite, per chi si trova in situazione di peccato, operatore di ingiustizia e di violenza, per chi rifiuta Dio e il suo amore?
Non esiste una risposta univoca alla domanda.
Piuttosto esistono due provocazioni che ci invitano a compiere un passaggio, una conversione.
Innanzitutto, come ogni luce anche la luce del Risorto ha bisogno di un'apertura attraverso la quale penetrare nella nostra vita. Questa apertura si chiama preghiera, intesa come dialogo con Dio o anche come grido lanciato verso di Lui. Penso a san Pietro che, mentre sta affondando, grida a Gesù: Signore, salvami! (Mt 14, 30), oppure che piange amaramente dopo averlo tradito (cfr Mt 26, 75); penso a quella donna pagana che, pur ‘ignorata' dal Signore, continua a supplicarlo per avere la guarigione della figlia (cfr Mt 15, 22-28). C'è una parola di Gesù che ci assicura al riguardo: tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete (Mt 21, 22).
La seconda provocazione può essere espressa con una immagine utilizzata da Gesù stesso quando afferma: Voi siete la luce del mondo; non ... si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli (Mt 5, 14-16). Sì, la luce e la gioia del Risorto si rifrange nella vita buona dei suoi discepoli e attraverso i loro gesti di amore e di fraternità può raggiungere anche chi si trova nel bisogno, nella sofferenza, nella solitudine, nel peccato.
Ci doni Gesù risorto il suo Spirito perché sappiamo essere testimoni della sua opera di salvezza.

Buona Pasqua! Sappiate che in questi giorni santi sarete particolarmente presenti nella preghiera del Vescovo.