Settimana Santa e Pasqua 2019

Messaggio del Vescovo per la Santa Pasqua

 

Cari fratelli e sorelle,

le celebrazioni pasquali sono ostensione pubblica del Mistero cristiano. La solennità, l'intensità di fede e di amore con le quali noi viviamo i giorni del Triduo santo sono annuncio di Gesù e della salvezza che ha portato all'umanità.
In realtà, l'annuncio investe prima di tutto noi stessi, provocandoci a rimettere in discussione schemi mentali e stili di vita spesso derivati più dal mondo che dal Vangelo. Contemplare e celebrare Gesù che istituisce l'Eucaristia, Gesù, Dio fatto uomo, che muore sulla croce, Gesù, vincitore della morte e del peccato, che risorge al terzo giorno, è una ventata d'aria nuova che spazza via il vecchio modo di ragionare e di vivere.
Innanzitutto è l'intelligenza a beneficiare di questa liberazione dalle trappole ideologiche e consumistiche del nostro tempo: di fronte a un Dio che non considera un tesoro geloso la sua divinità, ma si umilia fino alla morte per noi, prendiamo coscienza che la vita vale per il "senso" che le diamo, per il "perché" e il "per chi" la viviamo. Se lasciamo che la fede nel Risorto purifichi e liberi la nostra intelligenza allora anche la nostra volontà e il nostro cuore potranno essere raggiunti dalla luce del Vangelo e potremo desiderare il bene, progettarlo e portare frutti di opere di carità. Così fioriranno il perdono e il rispetto per ogni uomo, l'accoglienza e l'accompagnamento della vita dal concepimento alla morte naturale, la condivisione con i poveri, l'impegno per la giustizia e la pace ...
Così la nostra vita, nelle relazioni quotidiane e nell'impegno sociale e politico, prolungherà ed estenderà la manifestazione di Gesù, Salvatore dell'uomo, che le celebrazioni pasquali mostrano al mondo.

Buona e Santa Pasqua!

 

Giotto, Resurrezione di Cristo e
Giotto, Resurrezione di Cristo e "noli me tangere", 1303-1305, Cappella degli Scovegni, Padova

Celebrazioni presiedute da mons. Vescovo nella Settimana Santa

 

Domenica delle Palme e della Passione del Signore - Sante Messe
Sabato 13 aprile 2019 (vigilia) - ore 14.00 e ore 15.00 - Casa Circondariale di Brissogne
Domenica 14 aprile 2019 - ore 10.30 - inizio presso la Chiesa di Santo Stefano,
segue processione verso la Cattedrale per la prosecuzione della celebrazione*

Giovedì santo 18 aprile 2019 - ore 9.00 - Cattedrale - Santa Messa Crismale*

Giovedì santo 18 aprile 2019 - ore 18.00 - Cattedrale - Missa in Coena Domini

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 18.00 - Cattedrale - Passione del Signore

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 20.30 - Arco d'Augusto - Via Crucis cittadina*

Sabato santo 20 aprile 2019 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

Sabato santo 20 aprile 2019 - ore 21.00 - Cattedrale - Veglia Pasquale

Domenica 21 aprile 2019 - ore 10.30 - Cattedrale - S. Messa pontificale nel giorno di Pasqua

Domenica 21 aprile 2019 - ore 17.00 - Chiesa collegiata di Sant'Orso - Vespri pontificali

 

Inoltre Mons. Vescovo sarà a disposizione per le Confessioni in Cattedrale
venerdì santo dalle 12.00 alle 14.00.

 

*La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu

 

.
.

Messaggio del Vescovo per la Quaresima

«Divenuti partecipi del Mistero pasquale del Cristo, siamo stati sepolti insieme con Lui nella morte, per risorgere con Lui a vita nuova»

 

Carissimi fratelli e sorelle,

La quaresima è il tempo inventato dalla sapienza della Chiesa dei primi secoli per accompagnare i catecumeni al Battesimo e i penitenti al perdono dei peccati.
La quaresima è il tempo favorevole che Dio dona ai suoi figli per convertire a Lui il loro cuore e guarire le ferite del peccato, quelle ferite che lacerano il cuore che desidera il bene e compie il male (cfr Rm 7, 19), che dividono le persone tra loro nella famiglia e nella comunità, che contrappongo gruppi sociali e popoli in una babele di incomprensioni e violenze.
Quest'anno vogliamo vivere questo tempo di guarigione e di conversione con gli occhi puntati sulla notte santa di Pasqua, quando con la nostra comunità faremo memoria del Battesimo e rinnoveremo le promesse battesimali.
La memoria del Battesimo inizierà con la benedizione dell'acqua. La preghiera rivolta al Padre richiamerà i segni del Battesimo operati da Dio nei tempi passati, dallo Spirito che si librava sulle acque primordiali al momento della creazione (cfr Gen 1, 2), al diluvio purificatore (cfr Gen 6-9), al passaggio degli Ebrei nelle acque del mar Rosso che segna la liberazione dalla schiavitù (cfr Es 14), fino al battesimo del Signore nel Giordano (cfr Lc 3, 21-22) e al dono dell'acqua e del sangue scaturito dal costato del Crocefisso (cfr Gv 19, 34). Questa lunga sequenza di richiami ci aiuta a capire che la nostra vicenda di battezzati è un capitolo di una storia di salvezza incessantemente operata da Dio, nel passato e nel presente, a favore di tutta l'umanità. Prepariamoci a fare memoria del Battesimo, meditando i testi biblici citati e applicandoli alla nostra vita. Prepariamoci rendendo grazie a Dio per la sua misericordia che tante volte abbiamo sperimentato nella nostra esistenza. Come sarebbe bello che ognuno di noi componesse anche solo verbalmente un salmo personale di lode e di ringraziamento a Dio, ripercorrendo le tappe della propria vita!
La preghiera di benedizione dell'acqua battesimale si concluderà con questa bellissima invocazione che, fin d'ora, vogliamo interiorizzare: «Ora, Padre, guarda con amore la tua Chiesa: fa' scaturire per lei la sorgente del Battesimo, infondi in quest'acqua, per opera dello Spirito Santo, la grazia del tuo unico Figlio; affinché, con il sacramento del Battesimo, l'uomo, fatto a tua immagine, sia lavato dalla macchia del peccato, e dall'acqua e dallo Spirito Santo rinasca come nuova creatura».
A questo punto saremo chiamati a fare la professione di fede che inizia con l'impegno di rinunzia al peccato per vivere nella libertà dei figli di Dio, ricordando che all'origine del peccato sta satana e che è necessario lottare con tutte le nostre forze per non cedere alle sue seduzioni. La santità cristiana, dono di comunione con Dio, non è una passeggiata, esige invece la fortezza e la perseveranza che vengono dallo Spirito Santo. Non potremo dire con verità, la notte di Pasqua, il nostro «rinuncio» se non guardando al Risorto che ci dona lo Spirito, sapendo però che ce lo dona dall'alto della croce dove è salito vincendo, con lotta durissima, i peccato dell'umanità e la morte, accoliti del Principe delle tenebre.
Infine, assieme ai fratelli e alle sorelle, proclameremo la nostra fede di cristiani: credo in Dio Padre, Creatore di tutto; credo in Gesù, Figlio di Dio fatto uomo, nato da Maria Vergine, morto e risorto per la nostra salvezza; credo nella Spirito sorgente della santità e dell'amore cristiano; credo che il luogo della salvezza sulla terra è la Chiesa; credo che alla Chiesa è dato il potere di rimettere i peccati e restituire la gioia della comunione con Dio e con i fratelli; credo che al di là della morte mi attende la vita eterna, partecipazione alla resurrezione di Gesù.

Buona quaresima a tutti!

Aosta, 6 marzo 2019, Mercoledì delle Ceneri

 

Video

Messaggio del Vescovo per la Quaresima

Allegati

Offerte raccolte nelle Stazioni quaresimali

 

Come annunciato all'inizio della Quaresima, le offerte raccolte durante le cinque Stazioni quaresimali cittadine sono state devolute al Centro di Aiuto alla Vita di Aosta. I referenti, Maria Rosa e Flaviano Tagliaferri, ringraziano per l'attenzione dimostrata e comunicano quanto raccolto:

Parrocchia di Sant'Anselmo (13/03/2019): 602,00€
Parrocchia di Sant'Orso (20/03/2019): 563,00€
Parrocchia di Santo Stefano (27/03/2019): 841,00€
Parrocchia di Maria Immacolata (03/04/2019): 885,00€
Parrocchia di Sant Martin (10/04/2019): 876.60€

Per un totale di 3.767,60€

Il Centro di Aiuto alla Vita offre ascolto, accoglienza e sostegno concreto alle donne che si trovano ad affrontare una gravidanza difficile o inattesa, aiutandole a recuperare fiducia e speranza. Una vicinanza affettuosa e rispettosa che continua e cresce anche dopo il parto, portando a volte a belle storie di amicizia. Tutte le mamme sono felici di aver scelto di tenere il proprio bambino.

 

Centro di Aiuto alla Vita di Aosta: 320 0661794 (Maria Rosa)