Visitazione di Maria Vergine

L'alta Val di Rhêmes, ora parrocchia e comune di Rhêmes-Notre-­Dame, è diventata da pochi decenni ambito luogo di villeggiatu­ra per la sua straordinaria bellezza e per la notevole conserva­zione del suo antico patrimonio architettonico.

Pochi però sanno che questa ricchezza da tutti ammirata è dovuta pro­prio alla più grande difficoltà della storia di Notre-Dame: la sua inac­cessibilità. Per oltre sei mesi all'anno gli abitanti dei villaggi alti di Saint­-Georges si vedevano tagliati fuori dal resto della valle a causa delle frequenti e peri­colosissime valanghe che talvolta isola­vano le frazioni le une dalle altre. Solo

nel dopoguerra si provvide a co­struire una carrozzabile e sol­tanto dalla fine degli anni '60 si è riusciti a tenere aperta la stra­da per gran parte dell'inverno. I poderosi investimenti nel set­tore della viabilità rendono ora si­curo e facile l'accesso a questo piccolo mondo.

Oggi Rhêmes-Notre-Dame ha nel turismo la sua principale risorsa: la costruzione di strutture alber­ghiere adeguate, la possibilità di godere di un percorso di sci nordi­co splendido e di sci alpinismo ad alto livello, fanno di questo luogo la meta preferita dei turisti che fuggono la confusione delle grandi stazioni sciistiche, per ritrovare un ambiente a misura d'uomo. Un dato curio­so: Rhêmes-Notre-Dame è l'unico co­mune in Ita­lia ad avere negli alber­ghi il doppio dei posti let­to dei suoi residenti!

Qui abita la più piccola comunità cristiana   della Chiesa di Aosta (106 residenti) che, condividendo il proprio parroco con altre comunità limitrofe, cerca con semplicità di accogliere i numerosi amici turisti di passaggio.

 

La parrocchia

Fino a 1650 il territorio di Rhêmes-Notre-Dame apparteneva alla par­rocchia di Saint-Georges. Nella prima metà del XV secolo, come ri­sulta dai verbali delle visite pastorali e arcidiaconali, esisteva però già una cappella nella località denominata ora Luedum (o Leuduin o Lyodon), ora Bruil, come si è continuato a chiamarla sino ai giorni nostri. Nella redazione dell'atto di visita del 1439 si specifica che Vuillerme d'Ellonce, vice-parroco di Saint-Georges, ha anche le funzioni di rettore di Rhêmes-Notre-Dame.

Nel corso dello stesso secolo la primitiva cappella fu probabilmente rico­struita; ebbe l'onore della consacrazione da parte del vescovo di Aosta mons. Francesco de Prez il 2 giugno 1495. Con atto del 3 febbraio 1496, Hugonin notaio, il vescovo permise di celebrare nella nuova chiesa i bat­tesimi e le sepolture.

Rettore della chiesa era abitualmente il vice-parroco di Saint-Georges, che vi doveva risiedere dalla festa dei Santi alla festa di san Giorgio (23 aprile); in alcuni periodi invece Notre-Dame ebbe pure un rettore proprio. Con atto del 1 giugno 1650, Paschaz notaio, mons. Vercellin eresse la chie­sa di Bruil in parrocchia, col nome di Rhêmes-Notre-Dame.

 

La chiesa parrocchiale e il campanile

La chiesa è a pianta a croce latina ad aula, con due arconi aggettan­ti all'altezza del transetto che accolgono due altari laterali; il presbi­terio è leggermente rialzato. Il campanile ha un unico ordine di bifo­re all'altezza della cella campanaria.

L'edificio consacra­to nel 1495, origi­nariamente sotto il

titolo della Conce­zione della Beata Vergine Maria, fu ri­costruito insieme con il campanile nel 1680. Il 23 agosto 1715, mons. Millet d'Arvillars, in occa­sione della consacrazione dell'altare maggiore, pose la parrocchia sotto la protezione di Maria Assunta. Il 16 giugno 1810, gli abitatiti ottennero da mons. Grimaldi che il titolo della chiesa venisse ancora una volta modificato: la scelta in quel­l'occasione cadde sulla Visitazione della Vergine.

Nel 1839 la chiesa, essendo troppo piccola, fu rialzata e allargata in dire­zione della casa parrocchiale. Fu benedetta da mons. Jourdain nel 1841. Nel 1864 fu interamente decorata dal pittore Stornone di Ivrea. Al 1896 risalgono nuovi lavori di restauro; ifratelli Artari furono incaricati di ri­prendere la decorazione esistente

e la sostituirono in gran parte.

Nel presbiterio rimangono so­lo i due quadri raffiguranti il sacrificio di Abramo e quello di Melchisedec. La chiesa ven­ne solennemente consacrata da mons. Duc l'8 luglio 1897.

L'altare maggiore, di discreta fattura, è in marmi policromi, con tabernaco e sovrastante tronetto per l'esposi­zione eucaristica. Gli archetti laterali sono aggiunte in legno di­ pinto e dorato.

Se il turista di passaggio, scendendo ad Aosta, visi­terà il museo del Tesoro della Cattedrale, vi potrà riconoscere il pezzo artistico più pregiato del­la parrocchia: una splendida croce reliquiaria in cristallo del sec. XIV, proveniente dal corredo liturgico della scomparsa chiesa di San Francesco ad Aosta. La croce è accompagnata d una pregevole custodia in cuoio sbalzato, raffigurante gli evangelisti e san Francesco nell'atto di ricevere le stimmate.

 

La casa parrocchiale

Di notevole pregio architettonico è pure la casa parrocchiale, il cui rifacimento è datato dei 1791 (porta di in esso). Essa conserva la caratteristica struttura delle case valdostane, con annesso il fienile, ora adibito ad abitazione. Le volte a crociera del piano terra e la caratteristica balconata a est mantengono intatto il fascino della costruzione. La casa e la chiesa sono costruite con accorgimenti architettonici (tetto del fienile spiovente a terra e assenza di finestre sul lato ovest) atti a contrastare il soffio delle valanghe che scaricano nel prato a ovest.

 

Le cappelle

Cappella di Carré (S. Anna).

Fu costruita nel 1620 da Giovanni e Bernardino Benoit e dai medesimi fu dotata con atto del 2 luglio 1621. Era chiusa verso la facciata da un semplice cancellata in legno. Fu interamente ricostruita nel 1864 e benedetta il 2 ottobre 1865 dall'allora parroco di Saint-Georges Therisod.

Cappella di Pellaud (SS. Sebastiano, Fabiano e Rocco).

Fu costruita tra il 1645 e il 1649 sulla riva sinistra del torrente e fu do­tata con atto del 20 gennaio 1649, Bartolomeo Pariset notaio. Distrutta da una inondazione nel 1868, fu ricostruita dall'altra parte del torren­te nel 1869 e benedetta nell'ottobre dello stesso anno. Fa ora bella mo­stra di sé a lato dell'omonimo villaggio, interamente restaurato.

Cappella di Fos (S. Giacomo Maggiore).

Fu fondata da Giovanni Giorgio Centoz e da Giovanni Leonardo Desfours con atto del 21 giugno 1707, Perrinod notaio. Il villaggio è ora disabitato.

Cappella di Barmaverain (SS. Pantaleone, Sebastiano e Rocco).

Fondata con atto del 23 settembre 1644, Giacomo Arnod notaio, dagli abitanti della frazione, è oggi ridotta ad un rudere

Scheda parrocchia: Visitazione di Maria Vergine

Indirizzo: Loc. Bruil 53 - 11010 Rhêmes-Notre-Dame (AO)
Codice fiascale: 91011300075
Telefono: 0165 936132

Varie

Festa patronale: 2 luglio, Visitazione della B.V. Maria
Quota (m.s.l.m.): 1725
Erezione: 1650

Orario Sante Messe festive

Domenica e Festa di Precetto: 10.00

Cura Pastorale

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