Emergenza Ucraina

Sostegno ai fratelli ucraini

 

La preghiera ci apre il cuore alla fraternità in tutte le sue forme, compresa quella del sostegno materiale ai bisogni di chi sta soffrendo, è costretto ad abbandonare la propria patria, si trova solo e privo del necessario per vivere con dignità.

Come da indicazione della Conferenza Episcopale Italiana è possibile raccogliere e affidare alla nostra Caritas Diocesana offerte di natura esclusivamente monetaria che andremo ad utilizzare integralmente - senza trattenere alcuna percentuale per le spese di organizzazione - contribuendo alle progettazioni di Caritas Italiana a questo incaricata dai Vescovi. Avremo così a disposizione alcune risorse da utilizzare o direttamente in Ucraina, o a sostegno dei servizi di accoglienza che le comunità cristiane stanno offrendo nei paesi di confine, o nell'eventuale necessità di accoglienza di profughi in Italia.

A tal fine è possibile fare un versamento sul conto che risponde alle seguenti coordinate bancarie:

IT 76 I 03268 01200 053853739472 (Banca Sella)

intestato a: DIOCESI DI AOSTA - CARITAS DIOCESANA

causale: emergenza Ucraina 2022

 

Per maggiori informazioni, rivolgersi alla Caritas diocesana:
0165 33326 - caritas@diocesiaosta.it - Via Hôtel des États 13, Aosta

 

Una veduta della capitale ucraina Kiev
Una veduta della capitale ucraina Kiev

Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria della Russia e dell'Ucraina

 

Venerdì 25 marzo 2022, solennità dell'Annunciazione del Signore, il Santo Padre presiederà la celebrazione nella Basilica di San Pietro alle ore 17:00 durante la quale consacrerà la Russia e l'Ucraina al Cuore Immacolato di Maria. Papa Francesco chiede a tutte le Diocesi del mondo di unirsi alla sua preghiera nelle parrocchie e soprattutto nelle chiese cattedrali.

Nella Cattedrale di Aosta sarà predisposto un maxischermo con il collegamento in diretta allo scopo di partecipare alla celebrazione papale e di pregare assieme al Santo Padre per invocare il dono della pace. Sono invitati in modo particolare i sacerdoti e i fedeli della città. Sebbene sia prevista la trasmissione televisiva in mondovisione, oltre che attraverso i consueti mezzi di comunicazione sociale, l'invito è di vivere - nel limite del possibile - comunitariamente questo momento di preghiera.

 

Madonna di Fatima
Madonna di Fatima

Video

L'invito del Vescovo

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